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Mons. Cesare Recanatini   versione testuale
Biografia
Don Cesare Recanatini (foto Giusy Marinelli)
Don Cesare Recanatini (foto Giusy Marinelli)
Sacerdote ed uomo di chiesa, nato a Camerano il 24 luglio del 1930 è stato ordinato sacerdote il 17 luglio del 1955. Fino al 1967 è vicerettore del Seminario Diocesano di Ancona, dal 1967 al 1981 è parroco di Passo Varano dove, tra l'altro si impegna a rilanciare la Cassa Rurale ed Artigiana, nel 1972 Mons. Maccari lo chiama a dirigere l'ufficio creato, dopo il terremoto, per la ricostruzione e il restauro degli edifici di culto. Dal maggio del 1973 al settembre del 1983 è stato direttore dell'ufficio amministrativo dell'Arcidiocesi. Nel 1983 ha creato l'ufficio per i Beni Culturali dell'Arcidiocesi Ancona-Osimo. In questo suo ruolo si è occupato di tanti restauri di chiese ed eventi di spessore culturale. Si è battuto per la riapertura del Museo Diocesano, ha avuto parte attiva nei festeggiamenti del Millenario della Cattedrale nel 1999 e nel dotare la cattedrale di San Ciriaco di una nuova 'cattedra'. Mons. Recanatini si è spento il 14 aprile 2012 all'ospedale regionale di Torrette di Ancona.
Un personaggio che ha segnato la storia della Diocesi di Ancona - Osimo per tantissimi anni. Soprattutto per il suo ruolo che ha sempre svolto con grande passione e competenza. Non rassegnandosi mai all'insorgere delle difficoltà, soprattutto economiche, ma operando con grande tenacia, spirito di sacrificio e dedizione al compito che gli era stato assegnato nel tempo da vari Arcivescovi. 'Ho conosciuto don Cesare Recanatini quando ero parroco a Filottrano - racconta il vicario arcivescovile Mons. Roberto Pecetti - in occasione dei lavori di recupero della chiesa parrocchiale. E già allora avevo intuito la sua grande passione e forza d'animo in quello che faceva. Poi ho avuto modo di collaborare con lui quando sono venuto in Curia, confrontandoci e scambiandoci le esperienze. Anche in quest'ultimo periodo, quando era stato affiancato nel suo compito da don Luca Bottegoni, la sua presenza e la sua esperienza era preziosissima. Ha avuto tanti incarichi, sempre legati al suo ruolo, a livello nazionale ed internazionale. Mi piace ricordarlo - conclude Mons. Pecetti - anche come educatore visto che era anche stato vice-rettore del Seminario'.
Commosso il ricordo del fratello, anche lui sacerdote, don Antonio Recanatini. 'Si è sempre interamente dedicato con passione al ruolo che ha svolto per anni - racconta. Cesare non aveva studiato arte ne era laureato, ma nutriva da sempre una grande passione per il bello e l'aspetto artistico. Diciamo che la sua cultura se l'è costruita da solo. Negli anni e con l'esperienza. Si appassionava alle cose che faceva, si crucciava se non riusciva a realizzare quello che si era prefisso. Ha sempre fatto sul serio le cose della vita e della fede. Ha sempre lavorato per la Diocesi e per il Vescovo, al servizio della comunità. Era una persona tenace, che non si dava mai per vinto e molti restauri ed eventi culturali è riuscito a realizzarli proprio per questo. Sempre con l'intento di favorire gli interessi della Chiesa e della Diocesi'.
 
Roberto Senigalliesi
 
 
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